ARCHIVIO 2005/06
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7
settembre 2006
per la fotografia si ringrazia DIGITAL FOTO PRAY |
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15
luglio 2006
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aprile
- giugno 2006
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9 marzo 2006
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Ospite della serata : JAYA DEVA - chitarra , voce
NINA
SUNLIGHT: |
| JOHN MOSCA TROMBONISTA (NEW YORK 1950). LAUREATOSI ALLA PRESTIGIOSA JULLIARD SCHOOL NEL 1972 (BACHELOR OF MUSIC), HA COLLABORATO CON SARAH VAUGHAN, CARMEN MC RAE, MEL TORME, GEORGE SHEARING, ART PEPPER, BUDDY DE FRANCO, DIZZY GILLESPIE, JOE WILLIAMS, BUDDY RICH, STAN GETZ. DAL 1975 FA PARTE DELLA THAD JONES-MEL LEWIS BIG BAND, DI CUI HA RILEVATO LA CONDUZIONE DOPO LA SCOMPARSA DEI LEADERS, VINCITRICE DI UN GRAMMY AWARD CON IL DISCO "LIVE IN MUNICH" (1976). ...CON UN DISCO DELLA VANGUARD BIG BAND CON HA NUOVAMENTE VINTO IL GRAMMY AWARD NEL 2002. SPECIALISTA DEL BEBOP, E’ CONSIDERATO UNO FRA I MIGLIORI TROMBONISTI DELLA SCENA NEWYORKESE, E GODE DI GRANDE CONSIDERAZIONE FRA I MUSICISTI DELLA “GRANDE MELA”. E' IMPEGNATO DIDATTICAMENTE SU VARI FRONTI: DIRETTORE DEI CORSI DI JAZZ ALLA UNIVERSITY OF CONNECTICUT, CATTEDRA DI TROMBONE ALLA MANHATTAN SCHOOL DI NEW YORK E AL NEW ENGLAND CONSERVATORY, SEMINARI ESTIVI IN EUROPA, GIAPPONE, ISRAELE. |
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FABIO
MORA & NICOLA BOSCHETTI QUINTETTO Trombone : Fabio
Mora Una
nuova sperimentazione di suoni e armonie. Alfonso
Domenici : Alto Sax Nicola Boschetti : Chitarra Paolo
Grappeggia : Contrabbasso Nicola
Stranieri : Batteria |
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Antonio Ciacca -Wess Anderson Quartet Wess
Anderson - alto and sopranino sax Quartetto di grande spessore artistico che vede il pianista e compositore Antonio Ciacca insieme al sax alto del quartetto di Wynton Marsalis, Wess Anderson. I due incontratisi a Ferrara in occasione del concerto di apertura di Wynton Marsalis Septet, a luglio 2003, hanno cominciato subito una proficua collaborazione che li ha visti in tour negli Stati Uniti a gennaio 2004 (New York - Village Vanguard con Wynton Marsalis special guest, Boston, Chicago), oltre che in Inghilterra (National Theatre Foyer, Pizza Express a Londra, ecc.), in Francia (Festival di Marciac) ed in Italia (Conservatorio di Bologna all'interno della rassegna "Contr'Appunti di Jazz", Roma, ecc.). Wess Anderson, conosciuto con il nome di "WARMDADDY" per il suono caldo del suo sax, è figlio di un batterista di jazz di New Orleans. Incomincia a suonare piano all'età di 12 anni, due anni dopo cambia passando al sax e al clarinetto, rendendoli da allora in poi gli strumenti della sua vita. Oggi è il saxofonista di Wynton Marsalis e della Lincoln Center Jazz Orchestra ((LCJO). Conta al suo attivo 3 album come solista: "Warmdaddy in the Garden of Swing" (1994), "The Ways of Warmdaddy" (1996) e "Live at the Village Vanguard" (1998). In
questo quartetto, Wess Anderson propone musiche standard di jazz insieme a musiche
originali del pianista e compositore Antonio Ciacca. Il pianista bolognese d'adozione
si è conquistato una reputazione internazionale grazie alla militanza nel
quartetto di Steve Lacy, nel quintetto di Benny Golson e con Dave Murray. Dai
clubs di Detroit fino al tour negli Usa nel quartetto di Benny Golson (con Bob
Magnusson al contrabbasso e Roy McCurdy alla batteria), la carriera del pianista
trentaquattrenne si è sviluppata attraverso le esperienze come sideman
al fianco di Art Farmer, James Moody, Lee Konitz, Johnny Griffin, Mark Murphy,
Dave Liebman fino a suonare sui palchi più prestigiosi del jazz come il
Ronnie's Scott di Londra il Jamboree di Barcellona, il Blue Note di Milano, Village
Vanguard di New York . Gli studi alla Wayne State University di Detroit con Kenny
Barron e quelli privati con il leggendario Jakie Byard (pianista di Mingus) a
New York hanno forgiato uno stile marcatamente "nero" non a caso è
forte il suo impegno in diversi gruppi gospel tra i quali i Detroit Gospel Singers.
Oltre ad uno stile personalissimo Ciacca è dotato anche di una penna molto
felice sia come compositore (3 album come leader e una colonna sonora, che come
arrangiatore). . | |||
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| fotografie: Patrizia Umilio | |||
DAVIDE CALVI TRIO
Davide Calvi Pianista, arrangiatore e compositore, nasce a Borgosesia nel 1968. Dopo aver intrapreso gli studi di pianoforte nella sua città natale, prosegue gli studi di musica classica a Milano, seguìto dall'insegnante Shuto Kayoko, concertista giapponese, con la quale consegue nel 1994 il diploma di pianoforte presso il conservatorio di Rovigo. Sviluppa nel contempo una grande passione per il jazz e la composizione, seguendo i corsi del maestro Renato Dionisi e del pianista Franco D'Andrea. Ottiene nel 1991 una borsa di studio a Perugia che gli permette l'anno successivo di studiare piano jazz con Ray Santisi alla prestigiosa Berklee School di Boston. Ha all'attivo un album realizzato in duo con Nicola Boschetti (Signals, 2000 Panastudio Productions). Grazie all’aiuto ricevuto dell’ottimo pianista biellese Roberto Sala, oggi lavora all’estero come pianista in solo e in trio. Alessandro Cristilli Formatosi alla scuola di Enrico Lucchini, vanta collaborazioni con Al Maniscalco (presso il Biella Jazz Club), Paolo Brioschi, Gigi di Gregorio, Cristal White (cantante gospel), Matt Renzi, John Stowel, Renato D’Ajello, Nicola Boschetti. Marco Piccirillo Giovane esordiente della provincia di Torino, ha studiato con Paolino Della Porta e, attualmente, con Dino Contenti. Suona regolarmente nei club di Torino. Il trio nasce dall’incontro di tre musicisti con l'intento ed il desiderio unanime di riscoprire, ma soprattutto di approfondire la formula del trio nell'ambito della tradizione jazz. Consonanze e dissonanze, poliritmìa e swing si fondono in un unico corpus, attraverso una ricerca di interazione fra le varie parti come componente comune. Alcuni riferimenti ed elementi d'ispirazione sono il Bill Evans Trio, per giungere, attraverso il Trio di Keith Jarrett, allo sviluppo di una propria voce ed una sonorità originali, grazie anche all'uso del contrabbasso e della batteria come elementi di contrappunto e non solo di accompagnamento. (fotografie di Patrizia Umilio - www.biellaclub.it)![]()
Davide Calvi – pianoforte
Alessandro Cristilli - Batteria
Marco Piccirillo - Contrabbasso
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Jim Snidero Enzo Carpentieri quartet
Fotografie di Patrizia Umilio |
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Il pianista Danilo Memoli inizia lo studio del jazz nel 1984. Frequenta poi seminari con Barry Harris, Lee Konitz e Gary Burton. segue i corsi di Siena jazz con Franco D'andrea ... Dagli anni '90 collabora con vari musicisti, spesso anche all'estero (Madrid, Barcellona, Davos, Parigi, Antibes-Juan Les Pins, New York): Bruno Marini, Robert Bonisolo, Mauro Negri, Davide Boato, Roberto Rossi, Maurizio Caldura, Carlo Atti, Piero Odorici, Marco Tamburini, Flavio Boltro, Gianni Cazzola, Nicoletta Manzini, Tony Scott, Steve Sleagle, Bob Sands, Tom Kirkpatrick, Steve Grossman, Eddie Henderson, Jim Snidero, John Mosca, Kurt Weiss, Philip Harper, Will Vinson, Lew Tabackin, Vincent Herring... Oltre a suonare come pianista free-lance e a dirigere un suo trio, lavora stabilmente con Atti, Kirkpatrick, Weiss, Mosca, Sands e dal 1998 nel quartetto di Grossman, con il quale ha inciso un cd dal titolo "Jazz" (1999) ... Nel Luglio del 2004 ha inciso un secondo cd a suo nome, intitolato "FELIEC", nel quale con il suo abituale trio suona molte recenti composizioni originali oltre ad alcuni particolari arrangiamenti di Caravan, Old Devil Moon e You & The Night & The Music. | |||
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| fotografie e video: Roberto Moretto |
VIDEO
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Big Band in concerto a Lessona
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Primo
appuntamento della stagione. Un numero pubblico ha accolto la Big Band al teatro
Italia di Lessona.
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ARCHIVIO 2004
| Martedì
21 Dicembre
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Tutto esaurito per il concerto della Big Band in occasione della presentazione del nuovo disco.
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| Martedì
7 Dicembre KEVIN HAYS TRIO
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| martedì ANTONIO
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A
suggellare un percorso musicale di per sé straordinario, nel 1998 arriva il più
prestigioso dei riconoscimenti: il primo premio al "Concorso Internazionale Piano
Jazz Martial Solal", indetto dalla Città di Parigi ogni 10 anni. |
| martedì
DAVID
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DAVID HAZELTINE Pianoforte David
Hazeltine iniziò la sua carriera professionale
a 13 anni a Milwaukee e successivamente a e intorno Chicago e Minneapolis. A Millwaukee,
David suonava come pianista fisso al Milwaukee Jazz Gallery, accompagnando personaggi
come Charles Mc Pherson, Eddy Harris…e Chet Backer, il quale incoraggio David
a trasferirsi a New York. Finche non fece questo passo, David si fece un nome
come “musicista dei musicisti” unitamente al trio formato con Peter Washington
e Louis Heys, David viene frequentemente chiamato come sideman. Tra le collaborazioni
di quel periodo troviamo Freddie Hubbard, James Moody, il Faddis-Hampton sextet,
la Carnagie Hall Band, il Louis Hayes quintet, Marlena Shaw ; più recentemente
ha fatto parte del Mc Portland Jazz Radio Program, ed è anche membro della “ONE
FOR ALL” band che annovera valenti musicisti. Forse David Hazeltine riassume bene
i suoi pensieri sulla sua arte e carriera quando dice: “…lo sviluppo di quella
parte della musica che chiamiamo jazz è una delle più meravigliose del ventesimo
secolo. Quello che voglio fare è contribuire.” -“David Hazeltine è sicuramente
la più brillante stella del panorama pianistico di oggi. Il suo stile ha una profonda
attinenza con la storia del jazz mentre comunica idee molto moderne.” Cedar Walton |
| Martedì 26 ottobre 2004 ELLE IN TONES
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Non solo un tributo ad un grande pilastro del jazz quale “Duke” Ellington (nome d’arte di Edward Kennedy Ellington – 1899-1974), ma anche fusione fra musica afro-americana e armoniosa polifonia vocale sulla scia dell’esperienza di chi ha saputo conciliare blues, musica popolare e musica classica. Elle in Tones (pronuncia Ellington) mantiene una propria identità artistica e creativa pur riproponendo, con arrangiamenti assolutamente originali, il repertorio del più grande esponente della musica afro-americana, nonché compositore, pianista di rara bravura e direttore d’orchestra. Attraverso le quattro voci femminili (che costituiscono sia lo strumento armonico della sezione ritmica sia lo strumento solista) rivive la musica elegante e sensuale dell’universo sonoro unico di Duke Ellington. FORMAZIONE CHIARA
CURTONI voce |
| 19 ottobre 2004 Prima serata della stagione 2004-2005 B.J.C. BIG BAND
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Elaborazioni fotografiche e impaginazione Roberto Moretto